STORIE
Question of Heaven


Vagavo per il parchetto come tutte le sera, alone
Solo i miei pensieri in testa e una canzone
La più meravigliosa di tutte, A question of Heaven
Respiravo seguendo il ritmo dei miei passi
Lenti e meccanici, dettati dalle abitudini

Neanche hai salutato, solo un sorriso, falso
Abbiamo fumato su quella panchina
Eravamo in due, uno accanto all' altro
Eppure mi sono sentita sola da morire

Sta notte neanche una stella per guardare il cielo

Hai lanciato lontano quello che restava di una canna smezzata
Le tue labbra hanno accarezzato le mie
Dolcemente, come sai fare solo tu, e mi sono lasciata andare
Sapevi come prendermi, conoscevi ogni mia debolezza
Non pensavo a niente mentre mi toglievi i vestiti
Volevo solo essere tua, anche per mezz' ora contro un muro

Lentamente ho imparato a pronunciare il tuo nome
Ma solo quando il cuore è distratto
Ascoltare la tua voce è come correre lungo una lastra di ghiaccio
Potrei scivolare da un momento all' altro

E mi torna in testa la solita immagine, chiara e nitida
Tu su di me, mi osservi con i tuoi occhi appassionati
Poi un bacio, dolce e sincero, ma dura solo un' attimo



FINE



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